21/09/2008
Notizie dal mondo della medicina
Un figlio, fino a quando?
in Baby BoomLa fertilità massima di una donna è intorno ai vent'anni. A 35 si dimezza e già a 37 restano pochi ovociti da fecondare. La Società italiana di ginecologia e ostetricia lancia uno speciale "memento mori" alle donne. Sei d'accordo?
«La fertilità è un patrimonio che va difeso: non perdete di vista l'orologio biologico». L'appello arriva dal presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), professor Giorgio Vittori che, in un video su Youtube spiega: «Spesso le donne sottovalutano l'importanza dell'età, ignorando alcuni dati fondamentali: la fertilità femminile è massima fino ai 20 anni, si dimezza intorno ai 35, scende al 10% dopo i 40 anni. Questo non significa che chi ha oltrepassato questa soglia debba disperare, ma è importante ricordarsi di considerare anche questo aspetto nella pianificazione della propria vita familiare e professionale. Non sempre la fecondazione assistita può essere una soluzione per "riparare" quando si è atteso troppo - continua Vittori - anche se in Italia nel 2006 hanno scelto questa via 52mila e 206 coppie. Anche in questo caso l'età avanzata è infatti un fattore che riduce le possibilità di successo: se a 30 anni il 30% dei tentativi riesce, dopo i 45 è solo l'1%». I ginecologi della Sigo, a meno di un mese dal loro congresso nazionale puntano quindi sulla rete per informare soprattutto le giovanissime.
«Scegliamo Youtube per parlare a ragazze che spesso non si pongono nemmeno il problema della futura maternità - spiega Vittori - anzi, sono spesso preoccupate solo di evitare gravidanze indesiderate, senza rendersi conto di quanto sia delicato l'equilibrio che regola la biologia femminile". Il tempo che passa non è infatti il solo nemico della fertilità: «È altrettanto importante proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, che possono compromettere per sempre la capacità riproduttiva - aggiunge il presidente. - Non bisogna pensare solo all'Aids, ma anche a patologie molto diffuse come herpes genitale, candidosi o chlamydia, aumentata tra le giovanissime di 6-10 volte in 10 anni». Altri imputati sono anche alcol, fumo e uno scorretto regime alimentare: l'eccessiva magrezza può causare irregolarità mestruali fino a sopprimere del tutto l'ovulazione, mentre l'obesità può interferire con il funzionamento del sistema ormonale. I video su Youtube sono solo uno dei modi che la Sigo ha individuato per ampliare il dibattito intorno ai grandi temi della ginecologia.
«Questioni - sottolinea Vittori - che per loro natura, superano i limiti della salute per invadere l'ambito sociale, la politica, il costume. Nel caso della fertilità, ad esempio, i motivi che spostano sempre più in avanti l'età del primo parto sono da ricercare nel nostro sistema economico, nel mutato ruolo femminile e nella nuova fisionomia del mondo del lavoro». «Per questo - conclude Vittori - abbiamo ritenuto che fosse necessario prevedere, anche all'interno del nostro Congresso, un momento di confronto vero e forte con il mondo laico, e in particolare con le donne». Per raggiungere questo obiettivo la Sigo ha attivato spazi di confronto utilizzando i new media: la rete ma anche su Second life. A disposizione dei cittadini materiali informativi, come l'opuscolo sulla depressione post partum recentemente prodotto dalla Sigo, approfondimenti e uno spazio per lasciare i propri commenti.
11:43 Scritto da: darkangel104 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: medici | OKNOtizie |
Facebook
08/05/2008
pensiero istintivo...
credere in qualcosa di altamente importante di solito serve a crescere... normalmente, è così, fino a qundo non si esagera anche in ciò chee si vuole credere....
p.s.ci sono momenti in cui si scrive senza ragionarci proprio, sono quelle frasi, parole, concetti che ti vengono d getto senza nessuno scopo... così e basta! a volte anche senza senso ma scritte perchè è un bisogno improvviso!!!
19:06 Scritto da: darkangel104 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
13/04/2008
LeGgeTe QuEsTo ArTiCoLo... TrAtTo Da LiBeRo
| Astinenza per 4 su 10 |
| Dati choc della Federazione europea di Sessuologia: quaranta coppie italiane su 100 non fanno sesso. Colpa dei maschi che vanno a prostitute o si rifugiano nel web-sex |
| Siete anoressici, bulimici, sazi o inappetenti? No, non stiamo parlando di rapporti con il cibo, bensì di rapporti e basta. Sono queste quattro infatti le categorie entro le quali la Federazione europea di Sessuologia incasella le coppie italiane, rivelando non senza sorpresa che alle classi dei "non praticanti" sotto le lenzuola appartengono ben quattro coppie su dieci. Secondo il rapporto che viene presentato al IX Congresso, a Roma, addirittura quaranta coppie su cento non fanno l'amore, mentre solo 30 si possono definire "sazie", vale a dire appagate sia nella qualità sia nella frequenza degli amplessi. A causare la brusca frenata dell'attività a letto, i maschi, le cui voglie sono piombate letteralmente sotto i tacchi (il calo del desiderio è triplicato negli ultimi 10 anni). Anche se ciò riguarda principalmente il rapporto con la partner, visto che sempre più spesso gli uomini si ritirano tra le braccia di una prostituta o tra quelle virtuali di donne incrociate sul web. «Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente - spiega al Corriere Chiara Simonelli, sessuologa dell'Università La Sapienza di Roma e vicepresidente della Federazione - eppure tutte sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti». I "bulimici" (10%) sono per lo più 50enni con forte complicità che insieme le hanno fatte un po' tutte, provano stranezze ed eccessi (scambi di coppia, sadomaso e simili), ma attraversano anche conseguenti periodi di "digiuno"; i "sazi" sono mediamente 30-35enni entusiasti e con buona intimità; gli "inappetenti" (circa il 20% del totale) sono 40-50enni stanchi e stressati che fanno poco sesso ma neppure ne sentono la mancanza, mentre gli "anoressici" sono 40enni con figli e una relazione consolidata. Al di là dei tipi, la media dei rapporti, ovviamente, varia con l'età: se fino ai 25 anni due innamorati sono praticamente insaziabili, e - dice Simonelli - «lo fanno tutte le volte che possono, anche più volte al giorno», dai 25 ai 35 la situazione si normalizza, con tre volte alla settimana. Tra i 35 e i 45 la media scende a una volta a settimana, «spesso nel weekend», dai 45 ai 55 a una volta al mese (più qualche tradimento occasionale con l'aiuto di provvidenziali "pillole dell'amore"), mentre dopo i 55 anni, se il desiderio non è completamente svanito, si può recuperare un'intimità perduta con una volta a settimana. (Libero News) |
13:04 Scritto da: darkangel104 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: commentate | OKNOtizie |
Facebook
12/04/2008
BeLla NoN cReDeTe?!

15:24 Scritto da: darkangel104 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
06/04/2008
CoMe DiVeNtArE BeLla,RiCca E sTrOnZa (di Giulio Cesare Giacobbe)
scrivo a voi donne del web! Avete mai letto questo libro? beh io lo sto leggendo! devo dire che all'inizio non mi piaceva tanto,in quanto non lo condividevo su alcuni aspetti! forse anche a priori! ( là sta l'errore e la beffa), piuttosto devo dire che Giulio Giacobbe scrive in maniera davvero coinvolgente. è un libro scandaloso , scorretto e immorale, come egli stesso premette nella sua presentazione :"Questo è un libro immorale... anche io che l'ho scritto lo trovo immoral. Le donne intelligenti lo troveranno, spero anche divertente. Alcune invece si incazzeranno. Magari al punto da urlare insulti ed invettive contro di me. Ma non merito tanto onore. io sono solo ambasciatore". é già! si definisce ambisciatore della metalità maschile e sappiamo tutti che ambasciator non porta pena! e come tale anche il libro va letto in vena umoristica e nn critica, anche perchè lo stesso scrittore sostiene: "Dentr ci sono tutti i luoghi comuni e le cazzate che dicono e fanno gli uomini..Essend un uomo li conosco bene!" è un libro davvero strategico...è considerato, difatto , "una specie di Principe di Machiavelli a uso delle donne"- ma nonostante ciò, l'autore continua a scrivere:_" In realtà il vero scopo per cui l'ho scritto è quello di far divertire sia le donn che gli uomini." Solo co disivoltura e piacere va letto qusto libro, altrimenti si rischia di cadere in critiche che non lasciano noi donne indifferenti...Giacobbe, precedentemente ha scritto un libro, intitolato: "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita" , facendo di se stesso, lo psicologo più amato dai giovani...il suo modo di srivere è di stile sicuramente inconfondibile! in "come diventare bella, ricca e stronza" rivela alle donne cosa vogliono davvero gli uomini da loro. Cosa gli interessa, cosa gli piace. e di conseguenza cosa bisogna fare per accalappiarsene uno! E ovviamente spennarlo e magari sposarlo"... beh! in realtà anche io sono caduta in critica su alcuni punti, in quanto non condivido alcune sue chiusure generalizzanti, ma forse perchè non mi riesce di condividere la maggior parte degli uomini che condividono alcune idee in maniera convenzionale... stesso Giacobbe dice, su alcuni punti focali della sessualià e del concetto di bellezza ( che sta a voi leggere e scoprire), "saremo cretini ma siamo fatti così"! in pratica questo piccolo manualetto,tanto sincero quanto ironico, consegna nelle mani delle fanciulle tutto quello che gli uomini nn dicono. Concludo con l'unico avvertiemento fatto dall'autore, così come lo fa l'editore che lo ha pubblicato: "Se t scandalizzi, questo libro non è fatto per te. Anzi, ripensandoci, se ti scandalizzi redo proprio che tu abbia un bisogno dannato di leggere questo libro". (giulio cesare Giacobbe)
13:16 Scritto da: darkangel104 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
PeRcHè TuTto CoSì DiFficile DeV'eSsErE...
si dice che nel momento in cui si vive una relazione d'amore intensa e si ha paura di come potrebbe andare a finire, la storia finisce per davvero! io vivo quest'angoscia da quando il mio ragazzo mi ha scelta!ho troppa paura che anche lui possa farmi soffrire! la nostra sembrava una storia meravigliosa, ma ora manca qualcosa! troppi ostacoli tra noi, che non vorremmo affatto avere! ma che purtroppo ci sono... e ho paura che propriusti questi ostcoli possano allontanarci...e dopo con chi bisogna prendersela con chi decide di rinuncire al sogno di un noi, o con noi, con noi stessi o con gli ostacol che si parano davanti insormontabili...ho solo paura d scoprire che l'amore non è più forte di qualsiasi cosa o qualsiasi esigenza! si investono tante di quelle energie in una relazione, che quando finisce, non si ha mai la forza di reagire! io amo pari al mio dolore di perderlo!
12:08 Scritto da: darkangel104 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook

